Casi speciali

1. Cicatrice post-necrotica da "cattiva" mesoterapia

Febbraio 2002

In una paziente che mi consultava per una cervicalgia ho scoperto questa "bella" cicatrice, che pensavo essere un esito di vaccinazione antitubercolare. All'anamnesi ho invece scoperto trattarsi di una cicatrice post-necrotica da "cattiva" mesoterapia come trattamento di una periartrite della spalla.
Purtroppo non sono riuscito a sapere quale miscela sia stata iniettata.
In ogni caso, qui non sono state rispettate le regole elementari di una "buona" mesoterapia: "poco, raramente e nel punto giusto". I casi di necrosi cutanea segnalati in letteratura come effetto collaterale della mesoterapia sono dovuti

a) all'utilizzo di miscele di farmaci precipitate (i cristalli possono provocare l'ostruzione delle arteriole del derma),

b) all'impiego della pistola senza ago a pressione "mesoflash" o ancora

c) a insufficiente disinfezione della cute e formazione di ematomi intradermici che fungono da "terreno di coltura" (spesso coinvolti nella necrosi cutanea sono micobatteri atipici).

Anche i FANS (piroxicam e ketoprofene) possono dar luogo a piccole necrosi, ma soltanto se iniettati in papule nel derma superficiale e a concentrazione troppo elevata.

"Poco (diluizione corretta dei farmaci), raramente (mai più di una seduta alla settimana), nel punto giusto (punti di dolore spontaneo e provocato).

2. Allergia al nichel degli aghi da mesoterapia

Marzo 2004

Pochi secondi dopo la prima seduta di mesoterapia ognuno dei punti di iniezione si presentava come una papula di 1-2 mm di diametro. Poiché stavo utilizzando soltanto la soluzione fisiologica, ho cominciato a nutrire un sospetto di allergia al materiale dell'ago.
All'anamnesi la paziente risultava intollerante alla bigiotteria (domanda sempre opportuna!).

Così si presentava la coscia dopo circa 10 minuti dalla fine della seconda seduta di mesoterapia (sempre nappage con soluzione fisiologica).

Ho dunque pensato di sottoporre la paziente a un semplice test. Le ho fatto applicare sulla cute del braccio una moneta da 1 Euro, risaputamente "ricca" di Nichel. La moneta è stata fissata con un cerotto, e tenuta per 24 ore, con la raccomandazione di rimuoverla in caso di prurito o altro fastidio. Non provando alcuna sensazione, la paziente l'ha tenuta per 1 settimana!!!

Questo il risultato!!!

Nelle sedute successive la mesoterapia è stata effettuata con aghi da insulina, accorciati con rondelle di silicone, per ridurre il più possibile la superficie di contatto con la pelle. I piccoli segni rossi sulla pelle sono un effetto naturale e non patologico conseguente al trauma dell'ago. Si risolvono in pochi giorni.