La spira creatrice nel Canale di Agopuntura del Rene (maschile)

© 2008-2009 Stefano Marcelli

 

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Dopo aver riflettuto a lungo sono giunto all'ipotesi che il percorso del Canale di Agopuntura del Rene nel piede, come è descritto nei classici di Medicina Tradizionale cinese, è erroneamente considerato identico nella femmina e nel maschio. Basando la mia affermazione su correlazioni anatomiche, che presumo nessuno abbia trovato fino a oggi, il Canale di Agopuntura del Rene nel piede (e nella caviglia) avrebbe la forma di una spirale soltanto nel maschio.

Il percorso del Qi nel tratto interno del Canale del Rene deriverebbe dalla combinazione del percorso seminale (ascendente) e di quello urinario (discendente). Nel maschio il percorso urinario e quello seminale condividono il segmento finale dell'uretra peniena (vedi figure sotto).

Il percorso urinario è quasi identico nel maschio e nella femmina, differenziandosi unicamente per la lunghezza uretrale.
 
Percorso seminale (è necessaria l'erezione del pene).
 

Ne consegue che il percorso del Canale di Agopuntura del Rene nella femmina nel piede e nella caviglia non dovrebbe avere la forma di una spira, ma piuttosto di una curva aperta o di un golfo, perché il percorso dell'ovulo ha esattamente questa forma ed è completamente interno (vedi figura a destra). Inoltre, a differenza del percorso seminale, il segmento finale del percorso dell'ovulo e del percorso urinario sono separati l'uno dall'altro dalla parete vaginale anteriore.

 

Percorso dell'ovulo con fecondazione e impianto oppure, in caso di fallimento, mestruazione. Vedi i percorsi urinario e dell'ovulo sul piano sagittale.

Conclusioni

Nonostante la formazione medica occidentale, fin dai miei primi studi di Medicina Tradizionale Cinese sentivo fortemente che i canali dell'agopuntura erano reali e non entità astratte. Da molti anni suppongo che gli antichi medici e anche la gente comune, non soltanto in Cina ma ovunque, potevano vedere i canali dell'agopuntura. Essi percepivano il Qi, i tempi e le forme della sua distribuzione e organizzazione in tutti i regni naturali. Intendo dire che essi vedevano realmente gli organi interni e i percorsi interni dei canali. Altrimenti, come avrebbero potuto descrivere che il Vaso Governatore Dumai penetra il cuore, e il Canale del Rene termina alla radice della lingua? Sappiamo che questi sono soltanto due tra i molti esempi possibili.
Io non posso datare il tempo in cui gli antichi uomini vedevano queste cose, che oggi sono invisibili, forse era il tempo che alcune religioni chiamano "Eden" o "Cielo" o "Paradiso", quando la gente poteva vedere le cause (e tra queste il Qi) insieme agli effetti (e tra questi i corpi).
A un certo punto, quando i nostri lontani antenati potevano vedere il pericardio con il dito corrispondente della mano, il fegato con il dito corrispondente del piede, lo yin-yang e i cinque elementi negli animali, nelle piante e nei metalli, accade qualcosa: qualcosa che fece diventare tutti abbastanza ciechi da non vedere le cause, ma ancora capaci di vedere la materia come effetto del Qi.
Ho un'ipotesi, lontana dall'essere dimostrata, troppo grezza e incompleta per essere esposta e discussa in ambienti scientifici. Immagino ciò che accadde come un cambiamento collegato alla luce. Una cecità inesorabile, ma non drastica né definitiva. Sospetto che si tratti di una cecità specifica derivata dall'uso continuativo del fuoco, così importante per la sopravvivenza e il progresso, e per queste ragioni tenuto sempre più vicino agli occhi. Pertanto, la luce del fuoco illuminava la superficie dei corpi e allo stesso tempo oscurava il Qi.
Tuttavia, sto coltivando l'idea che sia ancora possibile recuperare quella visione primordiale, che resta comunque una visione oculare, fisiologica (come la visione infrarossa dei gatti), e non una visione spirituale come credono alcuni praticanti della MTC.

Per il momento è tutto. Lo scopo del mio progetto è di riuscire a vedere ancora i canali di agopuntura in modo scientifico, tecnologico e ripetibile.
Se qualcuno reputa quest'idea interessante e vuol dire la sua opinione in proposito è invitato a contattarmi.
Cordialmente,

Dr Stefano Marcelli, medico-chirurgo
Agopunturista, Mesoterapista e Psicologo Clinico
Ricercatore indipendente in agopuntura
Via Caravaggio, 7
25047 DARFO BOARIO TERME (Brescia)
Italia

stefanomarcelli@tiscali.it

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