Mesoterapia Puntuale Sistematizzata

"MPS"

del dr. Didier Mrejen

Definizione

Mesoterapia

La Mesoterapia Puntuale Sistematizzata (MPS) è una tecnica terapeutica costituita da iniezioni dermo-ipodermiche di sostanze allopatiche microdosate (utili e ben tollerate) su dei punti fissi, obiettivi e riproducibili, necessari e sufficienti, propri a certe indicazioni privilegiate. 
La mesoterapia è l'unica varietà di iniezioni dermo-ipodermiche che ha rivendicato in modo esplicito una profondità superficiale, precisa, di 4 mm (aghi di Lebel).
Il dr. Pistor ha codificato il prodedimento creando una definizione: la mesoterapia consiste nel praticare delle "iniezioni epidermiche multiple loco-regionali" nei riguardi del sintomo indicato dal malato, con l'ago di Lebel (essenzialmente), come procedimento terapeutico di prima intenzione.

Puntuale

La MPS è definita da una profondità variabile da 2 a 10 mm (DID Dermo IpoDermica) secondo le regioni del corpo, e si basa sul numero minimo indispensabile di punti considerati necessari e sufficienti per ciascuna affezione. Ognuno di questi punti è reperibile col metodo palpatorio e obiettivo, e l'iniezione al suo livello è determinata dai tre parametri spaziali: altezza, larghezza e profondità.

Gli obiettivi della mesoterapia puntuale sistematizzata

Ridurre la quantità di anestetico, di miorilassante e  FANS (o di ogni altro farmaco) in maniera notevole (1/10 della dose della via sistemica), che rende questa via di somministrazione molto meno tossica.

Iniettare il farmaco alla sorgente "puntuale e sistematizzata" (tendine - legamento - nervo - cellulalgia dermo-neuro-distrofica della microcircolazione), che ha come conseguenza maggiore efficacia e maggiore rapidità d'azione.

Accettare soltanto le indicazioni che sono state oggetto di controlli terapeutici.

Tecnica

Si utilizzano aghi da 0,3 x 13 mm (sono gli aghi della scleroterapia delle telangectasie ndt), molto fini e poco dolorosi.
L'iniezione si pratica sulla proiezione ortogonale delle zone dolorose evidenziate dall'esame clinico e /o in una piega cutanea sollevata.
L'iniezione profonda (10 mm) sembrerebbe più adatta nella patologia acuta, mentre l'iniezione superficiale (4 mm) più indicata per la patologia cronica.

Esempio: lombalgia acuta.
L'esame clinico ritrova delle Sofferenze Intervertebrali Degenerative (SID), rappresentate da dolori alla pressione del legamento interspinoso sulla linea mediana, dell'articolare posteriore a 1,5 cm dalla linea mediana, delle tendinomialgie a 5-8 cm dalla linea mediana. Il trattamento consiste nell'iniettare la miscela medicamentosa in questi punti dolorosi precisi e obiettivi.
Tale sequenza 0 - 1,5 - 5 e 8 cm è di ordine statistico come in ogni semeiologia clinica; le variazioni sono scarti di
± 1 cm secondo lo stato anatomico del rachide e le variazioni individuali.
L'essenziale è di ritrovare i punti secondo la semiologia obiettiva sistematizzata (SOS). Tale SOS è stata validata da oltre 1000 osservazioni.

Vantaggi

La mesoterapia puntuale sistematizzata è molto precisa, analitica, clinica e rigorosa. Necessita perciò di un esame clinico approfondito, garanzia di ogni buona medicina.
La sua efficacia dipende dalla precisione della visita e del trattamento. In effetti, in ragione del basso numero di punti di iniezione, ogni iniezione deve essere fatta "nel punto giusto" pena la diminuzione di efficacia. 

Limiti

La MPS tratta con minore efficacia i disturbi cutanei (dermodistrofie) che sono appannaggio della mesoterapia epidermica e dal nappage. 

traduzione dal francese del dr. Stefano Marcelli