Lo strano cerchio
nel canale di
agopuntura del rene

© 2008-2010 Stefano Marcelli

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:: il testo giallo indica un lavoro incompleto o da rivedere ::

NB: L'autore considera e usa i termini "canale", "meridiano" e "vaso" come sinonimi.
 

Per anni ho interrogato medici esperti e insegnanti di Medicina Tradizionale Cinese (TCM) per sapere perché il sistema dei meridiani di agopuntura (AMS) presenta un cerchio proprio nel canale del rene, proprio sulla faccia interna della caviglia, e non altrove. Quando ottenevo una risposta era sempre la stessa: "Perché così è descritto nei libri". Deviazioni laterali e oblique, inversioni della direzione, curve e incroci sono alterazioni comuni dei percorsi dei canali, ma il cerchio nella caviglia è l'unica linea circolare sui molti metri di cui è composto il sistema dei canali di agopuntura. Per questo l'ho definito strano. Dopo aver comparato le mappe dei canali di agopuntura con le conoscenze anatomiche e embriologiche occidentali, in base alle scoperte riportate in questo articolo, ho formulato alcune ipotesi di lavoro:

1.

Il sistema dei meridiani di agopuntura (AMS) esiste, a dispetto della posizione contro i credo basilari dell'agopuntura assunta da Felix Mann, che ha ispirato quella di molti medici e società mediche verso l'agopuntura.

2.

Gli uomini che disegnarono per primi il sistema dei meridiani di agopuntura potevano vederlo, poiché è impossibile descrivere con altri mezzi una rete così ampia e complessa. Guarda qui le immagini dettagliate di tutti i percorsi dei meridiani e dei punti di agopuntura (in inglese).

3.

Il sistema dei canali di agopuntura dovrebbe essere interpretato e investigato come struttura quadri-dimensionale che guida lo sviluppo dell'embrione, e la crescita dell'organismo dopo la nascita, nello spazio e nel tempo, e non considerato esclusivamente per le sue proprietà terapeutiche.

4.

Le ricerche scientifiche che confrontano le due anatomie (orientale e occidentale) dovrebbero essere riprese, con l'obiettivo di rendere visibili i canali con riproducibilità scientifica.



  

L'osservazione

Io non so se quegli uomini potessero vedere i canali grazie a qualche composto evidenziatore introdotto nel corpo o a un primordiale strumento ingegnoso applicato sugli occhi. Sicuramente non credo che essi ricevettero le mappe dei canali dell'agopuntura da divinità caritatevoli o da alieni evoluti. Infine, benché ammetta questa possibilità, dubito che vedessero i punti e i canali dopo aver risvegliato il cosiddetto sesto senso con esercizi esoterici di meditazione.
 


I
l percorso del Canale di Agopuntura del Rene nel piede, come è descritto nei classici di Medicina Tradizionale cinese, potrebbe essere erroneamente considerato identico nella femmina e nel maschio. Basando la mia affermazione su correlazioni anatomiche, che presumo nessuno abbia trovato fino a oggi, il Canale di Agopuntura del Rene nel piede (e nella caviglia) avrebbe la forma di un cerchio (o una spirale) soltanto nel maschio.  
 


Dopo una prima occhiata alle immagini dell'apparato urogenitale su differenti libri di anatomia, lo "strano" cerchio nel tratto della caviglia del Canale del Rene potrebbe derivare dalla combinazione del percorso seminale (ascendente) e di quello urinario (discendente). Nel maschio il percorso urinario e quello seminale condividono il segmento finale dell'uretra peniena.
 


Il percorso urinario è quasi identico nel maschio e nella femmina, differenziandosi unicamente per la lunghezza dell'uretra.

 

La forma disegnata dalla via seminale (per la quale è necessaria l'erezione del pene) è la più simile allo "strano" cerchio nel canale di agopuntura del rene, al quale è strettamente connesso durante l'epoca sviluppo embrionale.



  

Anatomia comparata

Benché gli antichi cinesi non abbiano disegnato un sistema di agopuntura per questi animali, un sostegno indiretto alle considerazioni fatte sopra vengono dall'anatomia dei cetacei (qui sotto di un delfino) e della pecora tra i mammiferi, e perfino degli insetti.
 


"Il pene del delfino origina dalle ossa pelviche posteriori e dalla regione pelvica il pene si estende alla fessura peniena, proprio dietro l'ombelico. Il pene è conformato a spirale o curvato all'interno del prepuzio eccetto quando eretto; è mantenuto in questa posizione da un paio di muscoli retrattori tipo cinghie. La fessura peniena espone una parte del pene e il resto è fortemente attaccato ai muscoli retrattori. Questa parte del pene, che è coperta dalla pelle, è chiamata cono terminale come il "glande" di molti mammiferi. Quando il pene è eretto, la pelle ripiegata (sacco penieno) può essere allungata e il delfino può protrudere approssimativamente due terzi del suo pene dalla fessura. Giusto dietro il cono terminale, il pene retratto forma una spira. Quando inizia l'erezione la pelle non si allunga facilmente, così questa spira permette al delfino di protrudere il pene." (Dolphins, the Oracles of the Sea - http://library.thinkquest.org/17963/reproductive-system.html)
 


 

 

 

 

 

 

"Il corpo del pene fibroelastico del delfino [Norris, 1966] e della pecora [May 1964] forma nello stato retratto una cura a "s" (Fig. 3 e sottostante). L'erezione comprende l'allungamento della curva a "s" e la protrusione del pene attraverso una fessura nell'addome. Poiché non c'è indurimento o allungamento del pene durante l'erezione, la rigidità dipende più dalle proprietà della tunica albuginea e delle trabecole dei corpi cavernosi che dagli spazi cavernosi riempiti di sangue [Norris, 1966].

May, NDS. (1964). The anatomy of the Sheep (2nd ed.). University of Queensland Press, Brisbane, Australia. pp72-73.
Norris, KS. (1966). Whales, Dolphins, and Porpoises. University of California Press, Berkley, USA. pp278-287.

Sistema Riproduttivo degli Insetti

Il sistema riproduttivo femminile è mostrato a sinistra, il maschile a destra.

La variabilità tra i sistemi riproduttivi degli insetti è grande. Specie strettamente collegate sono spesso isolate una dall'altra attraverso piccole variazioni della morfologia degli organi riproduttivi che impediscono l'accoppiamento interspecifico.
Tuttavia, è possibile costruire un sistema generico che rappresenta adeguatamente tutti gli insetti che si riproducono sessualmente. Acquisire familiarità con le differenze tra i genitali maschili e femminili, rende abili nell'identificare le strutture di un dato schema.

Tratto da "Insect Morphology": University of Minnesota USA, Department of Entomology.

 



 

Embriologia

Nell'embrione umano la vicinanza del cerchio nel percorso della caviglia del canale del rene agli organi genitali è notevole. La faccia interna della caviglia, dove il cerchio è disegnato, si affaccia direttamente sull'area dove più tardi i testicoli (e non le ovaie) emergeranno. La mia domanda principale è: anche gli abbozzi embrionali delle estremità inferiori contengono lo strano cerchio del canale del rene?
  

a) © Professor Kohei Shiota, Kyoto University Embrione umano circa al 33mo giorno, 14 mm. Segni caratteristici: Vescica lenticolare coperta da ectoderma. Apparato uditivo primitivo. Genesi del piatto della mano.

1 Cordone ombelicale 2 Prominenza cardiaca 3 Placode nasale 4 Primordio oculare 5 Abbozzo dell'arto superiore 6 Abbozzo dell'arto inferiore
 

 

b) © Professor Kohei Shiota, Kyoto University Embrione umano circa al 51mo giorno, 22.24 mm. Segni caratteristici: La rete vasale del capo si distende. Le mani e i piedi si avvicinano e si toccano l'un l'altro.

1 Cordone ombelicale con ernia fisiologica
2 Naso
3 Rete sottocutanea del capo
4 Orecchio
5 Gomito
6 Pronazione delle mani (freccia viola)
7 Ginocchio
8 Supinazione dei piedi (freccia blu)
9 Piedi
c) e d) © MouseWorks, Inc. I genitali esterni in via di formazione non sono visibili in questa vista di un embrione umano di 8 settimane, a sinistra, a causa della coda prominente. La coda umana regredisce, come è evidente nell'embrione di 10 settimane a destra. Allo stesso tempo gli arti inferiori crescono, si sviluppano i piedi, appaiono gli organi genitali esterni e nei maschi i testicoli iniziano a percorrere il canale inguinale verso lo scroto, loro destinazione definitiva.


Ne deriva che il percorso del Canale di Agopuntura del Rene nel piede e nella caviglia della femmina non dovrebbe avere la forma di un cerchio, ma piuttosto di una curva aperta o di un golfo, perché il percorso dell'ovulo ha esattamente questa forma ed è completamente interno (vedi figura a destra). Inoltre, a differenza del percorso seminale, il segmento finale del percorso dell'ovulo e del percorso urinario sono separati l'uno dall'altro dalla parete vaginale anteriore.

Percorso dell'ovulo con fecondazione e impianto oppure, in caso di fallimento, mestruazione. Vedi i percorsi urinario e dell'ovulo sul piano sagittale.
  



 

Riferimenti

Esistono pochi lavori sulla relazione tra agopuntura ed embriologia che sostengono e vengono sostenute dalle mie osservazioni.
 

1. Nel 1989 Shang C. scrisse il primo articolo che ipotizza una relazione tra i meridiani dell'agopuntura e la morfogenesi embrionaria. Egli propose il coinvolgimento del sistema dei meridiani nella regolazione della crescita. "Sia i centri di organizzazione che i punti di agopuntura hanno una bassa resistenza elettrica. La bassa resistenza elettrica è correlata alla distribuzione delle gap junction e quindi alla comunicazione intercellulare. Alcuni punti di agopuntura possono essere centri di organizzazione. Il sistema dei meridiani è importante nella coordinazione e nella regolazione della morfogenesi. Le proprietà dei centri di organizzazione e dei punti di agopuntura possono essere spiegati singolarmente. Accoppiamento e oscillazione devono sottendere il meccanismo di agopuntura come pure la regolazione della crescita."

Singular Point, organizing center and acupuncture point. Shang C. Am J Chin Med. 1989;17(3-4):119-27. PMID: 2561250 [PubMed - indexed for MEDLINE]
 

2. Dal 2001 al 2008, Li-Ling, medico cinese e genetista, in quattro articoli (di cui uno scritto con Wu) spiega alcune malformazioni congenite in termini di MTC, determinando un importante sospetto che il sistema dei meridiani dell'agopuntura esista.
2.1 Connections between traditional Chinese medicine and congenital syndromes. Li-Ling J. Am J Med Genet. 2001 Oct 15;103(3):257-62. No abstract available. PMID: 11746003 [PubMed - indexed for MEDLINE] - NO ABSTRACT -
2.2 The Jing-Mai connections of the heart. Li-Ling J. Int J Cardiol. 2003 May;89(1):1-11. PMID: 12727000 [PubMed - indexed for MEDLINE]
2.3 Human Phenome based on traditional Chinese medicine: a solution to congenital syndromology. Li-Ling J. Am J Chin Med. 2003;31(6):991-1000. Review. PMID: 14992551 [PubMed - indexed for MEDLINE]
2.4 Congenital syndromes involving the lungs: pathogenetic models based on chinese medicine theories. Li-Ling J. Wu Y. J Altern Complement Med. 2008 Oct;14(8):1017-25. Review. PMID: 18928390 [PubMed - indexed for MEDLINE]
   
3. Nel 2002, Lee, medico americano di medicina generale e ricercatore, ipotizza che "le informazioni genetiche contenute nel genoma unidimensionale devono essere convertite in un piano di sviluppo tridimensionale del corpo. Prima della mitosi dell'uovo fertilizzato, le cromatidi, dopo essere state spacchettate dai cromosomi, si riuniscono a formare un gigante sistema circolare che viene poi ripiegato su se stesso in una struttura reticolare che include lo schema architettonico dello sviluppo embrionario".

Thalamic neuron theory: meridians=DNA. The genetic and embryological basis of traditional Chinese medicine including acupuncture. Lee TN. Med Hypotheses. 2002 Nov;59(5):504-21.PMID: 12376072 [PubMed - indexed for MEDLINE]
 

4.  Nel 2004-2005 KT. Yung, PhD e ricercatore del Magnetic Resonance Research Center, School of Medicine, University of Pittsburgh sviluppa un modello originale per spiegare il Qi e il sistema dei canali di agopuntura: "I concetti di Qi e di canale sono così strettamente legati che devono essere definiti e compresi simultaneamente in modo coordinato. Dopo che la natura del Qi è stabilita nei termini della fisica, noi possiamo essere capaci di spiegare il ruolo funzionale che giocano i canali, come pure spiegare altra terminologia medica cinese con il linguaggio della scienza moderna. Basandoci sulle caratteristiche di bassa impedenza elettrica degli agopuntu, noi propoiniamo che il canale meridiano è equivalente a una linea di trasmissione elettromagnetica e che il Qi l'onda elettromagnetica (EM) stazionaria che viaggia sulla linea, con gli agopunti come suoi nodi."
 
A birdcage model for the Chinese Meridian System: part I. A channel as a transmission line. (Abstract) KT. Yung The American journal of Chinese medicine. 01/02/2004; 32(5):815-28.
 

5. Nel 2004 Abad-Alegria e Pomaran, medici spagnoli, descrivono come i punti con attività cardioterapeutica secondo la Medicina Tradizionale Cinese (MTC) abbiano la stessa origine embriologica del cuore.

Abad-Alegria F., Pomaran C. Aspectos embriológicos de la acupuntura cardioterapéutica. Medicina Naturalista, 2004 N° 6 383-287 (in spagnolo)
 

I punti d'agopuntura con attività sulla patologia cardiovascolare, nell'adulto (A), nell'embrione di 6 settimane (B): vista laterale (l) dorsale (d) e frontale (f), e nell'embrione di 4 settimane, vista laterale (C). Per una migliore comprensione nelle fasi embriologiche la nuvola di punti localizzati dell'adulto sono rappresentate in nero come un insieme compatto.


6.
Un lavoro molto interessante, sostenuto dalle mie osservazioni e dalla susseguente teoria, è la review del "Bonghan Channel System" di KS. Soh, fisico e ricercatore al Biomedical Physics Laboratory, Department of Physics and Astronomy, Seoul National University, di Seoul, Korea. Bonghan Circulatory System as an Extension of Acupuncture Meridians (abstract). The full text pdf, with terrific pictures can be downloaded here. K. Soh Journal of Acupuncture and Meridian Studies, Volume 2, Issue 2, Pages 93-106

Un eccellente sintesi e rendiconto è:

Bonghan Channels in Acupuncture D. Milbradt Acupuncture Today April, 2009, Vol. 10, Issue 04



 

Appendice: la teoria conseguente

Nonostante la formazione medica occidentale, fin dai miei primi studi di Medicina Tradizionale Cinese sentivo fortemente che i canali dell'agopuntura erano reali e non entità astratte. Da molti anni suppongo che gli antichi medici e anche la gente comune, non soltanto in Cina ma ovunque, potevano vedere i canali dell'agopuntura. Essi percepivano il Qi, i tempi e le forme della sua distribuzione e organizzazione in tutti i regni naturali. Intendo dire che essi vedevano realmente gli organi interni e i percorsi interni dei canali. Altrimenti, come avrebbero potuto descrivere che il Vaso Governatore Dumai penetra il cuore, e il Canale del Rene termina alla radice della lingua? Sappiamo che questi sono soltanto due tra i molti esempi possibili. Io non posso datare il tempo in cui gli antichi uomini vedevano queste cose, che oggi sono invisibili, forse era il tempo che alcune religioni chiamano "Eden" o "Cielo" o "Paradiso", quando la gente poteva vedere le cause (e tra queste il Qi) insieme agli effetti (e tra questi i corpi). A un certo punto, quando i nostri lontani antenati potevano vedere il pericardio con il dito corrispondente della mano, il fegato con il dito corrispondente del piede, lo yin-yang e i cinque elementi negli animali, nelle piante e nei metalli, accade qualcosa: qualcosa che fece diventare tutti abbastanza ciechi da non vedere le cause, ma ancora capaci di vedere la materia come effetto del Qi. Ho un'ipotesi, lontana dall'essere dimostrata, troppo grezza e incompleta per essere esposta e discussa in ambienti scientifici. Immagino ciò che accadde come un cambiamento collegato alla luce. Una cecità inesorabile, ma non drastica né definitiva. Sospetto che si tratti di una cecità specifica derivata dall'uso continuativo del fuoco, così importante per la sopravvivenza e il progresso, e per queste ragioni tenuto sempre più vicino agli occhi. Pertanto, la luce del fuoco illuminava la superficie dei corpi e allo stesso tempo oscurava il Qi. Tuttavia, sto coltivando l'idea che sia ancora possibile recuperare quella visione primordiale, che resta comunque una visione oculare, fisiologica (come la visione infrarossa dei gatti), e non una visione spirituale come credono alcuni praticanti della MTC. Per il momento è tutto. Lo scopo del mio progetto è di riuscire a vedere ancora i canali di agopuntura in modo scientifico, tecnologico e ripetibile.



 

Contatti

Dr Stefano Marcelli,
medico-chirurgo
ricercatore indipendente in agopuntura
Via Caravaggio, 7
25047 DARFO BOARIO TERME (Brescia) Italia

stefanomarcelli@tiscali.it
 

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