CORSI D
MESOTERAPIA

Corso Base
Corso Base + Master
Dr. Stefano Marcelli

"Poco, raramente
e nel punto giusto."
(Michel Pistor)

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MESOTERAPIA ATTUALE (anni 2000) clicca su una delle foto per aprire l'album

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Esempio clinico

 

Quello che segue è un esempio di quale sia l'atteggiamento terapeuticamente efficace da assumere di fronte a una patologia da trattare con la mesoterapia. Ancora una volta insistiamo sul fatto che la mesoterapia è una tecnica d'iniezione, pertanto un atto terapeutico, e come ogni atto terapeutico DEVE far seguito a un atto diagnostico.
 

L'epicondilite omerale uno degli "ossi duri" della patologia osteoarticolare. D'altronde anche la muscolatura dell'avambraccio era uno degli "ossi duri" dello studio dell'anatomia umana normale!
È chiamata anche gomito del tennista - tennis elbow - anche se è di più comune riscontro nelle casalinghe e in chiunque lavori "di gomito" a pugno chiuso. Colpisce ad esempio i motociclisti e gli autotrasportatori, che tengono a lungo le mani serrate su manubrio e volante.
Il paziente non riesce a sollevare gli oggetti pesanti. Riferisce un dolore trafittivo nella porzione più sporgente dell'epicondilo, che risulta molto doloroso anche alla palpazione. Spesso si associa dolenzia alla muscolatura dell'avambraccio. Nella mia pratica cerco sempre la presenza una "dipendenza" cervicale dell'epicondilite. Chiedo al paziente di eseguire un movimento che gli provoca il dolore, poi lo invito eseguire una flessione  controlaterale del collo. Se il dolore scompare o si attenua siamo di fronte a un'epicondilite cervicale-dipendente. In questo caso si dovrà trattare anche la tensione della muscolatura cervicale e i punti dolenti alla palpazione.

Sul modello anatomico qui sopra dell'articolazione del gomito sinistro nel suo aspetto laterale, si possono osservare all'interno del cerchio bianco 4 aree rosse che corrispondono alle inserzioni prossimali di 4 muscoli dell'avambraccio:

1. anconeo
2. estensore radiale breve del carpo (riquadro rosso)
3. estensore comune delle dita
4. estensore proprio del mignolo
5. capo omerale dell'estensore ulnare breve del carpo. 

Una volta individuata quale o quali inserzioni tendinee prossimali sono coinvolte nel processo infiammatorio, esploreremo anche le inserzioni distali. L'inserzione prossimale più spesso interessata nell'epicondilite è quella dell'estensore radiale breve del carpo. La sua inserzione distale si trova sulla faccia dorso-laterale della metafisi prossimale del III osso metacarpale (cerchio bianco).


Una mesoterapia condotta correttamente, indipendentemente dalla miscela farmacologica, dovrà effettuarsi sull'epicondilo (in microiniezioni), sulla proiezione cutanea della muscolatura coinvolta (in nappage) e sulla sua inserzione distale (in microiniezioni).